HomeToGo: tutto quello che gli host di affitti brevi devono sapere

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Esther Flak
Esther Flak, Head of Product Marketing and Customer Marketing Insights
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In breve: HomeToGo per gli host

HomeToGo è un motore di ricerca per affitti brevi e una meta-OTA: raccoglie in un unico posto le inserzioni pubblicate su Airbnb, Vrbo, Booking.com e su molti altri portali.

  • Il pubblico: in gran parte over 35, con elevata capacità di spesa, prenota con circa 90 giorni di anticipo e resta in media una settimana. Interessante se cerchi prenotazioni più lunghe e di valore più alto.
  • Perché pubblicare: porta domanda internazionale sulle destinazioni italiane e ti permette di diversificare le fonti di ricavo, invece di dipendere solo dai due grandi portali.
  • Come farlo funzionare: mantieni i prezzi allineati agli altri portali e sincronizza il calendario tramite un PMS come Guesty, il gestionale che tiene insieme inserzioni, disponibilità e prezzi.

Tra i portali per affitti brevi, HomeToGo è quello che in Italia si tende a sottovalutare. Non compra visibilità come i grandi nomi e per questo passa spesso inosservato, ma offre vantaggi concreti a chi vuole raggiungere un pubblico internazionale in cerca di esperienze di viaggio uniche.

Se stai valutando dove distribuire le tue inserzioni oltre ai portali che usi già, ecco cosa devi sapere prima di aprire un account.

Che cos’è HomeToGo?

HomeToGo è un motore di ricerca e aggregatore dedicato agli affitti brevi. A differenza di portali singoli come Airbnb o Booking.com, HomeToGo funziona soprattutto come metamotore: mostra in un unico posto le inserzioni di più portali e poi indirizza chi cerca al portale o al partner su cui completare la prenotazione.

È nato a Berlino e questo pesa più di quanto sembri per un host italiano: HomeToGo è molto conosciuto nei mercati di lingua tedesca e nel Nord Europa, cioè in quei bacini da cui arriva buona parte della domanda verso mare, laghi e borghi italiani. Il suo punto forte è il confronto: chi cerca vede le case affiancate, con prezzi e servizi in parallelo, e decide con tutti i dati davanti. Aggiungi un’ampia offerta di case, una ricerca semplice da usare, il supporto multilingua e multivaluta, le recensioni dei viaggiatori e un sito completamente ottimizzato per smartphone, e capisci perché funziona così bene come portale di distribuzione.

Chi prenota su HomeToGo

Il pubblico è ampio per budget e gusti, ma i dati raccontano un tipo di viaggiatore preciso, che per un host professionista vale molto:

  • Elevata capacità di spesa: oltre il 70% degli utenti ha più di 35 anni.
  • Prenotazioni anticipate: in media si prenota con più di 90 giorni di anticipo, il che ti permette di prevedere meglio i ricavi.
  • Soggiorni lunghi: la durata media è di 7 notti, quindi meno rotazione e costi di turnover più bassi.

È il profilo della famiglia che organizza la settimana al mare a marzo, non quello del weekend improvvisato. Se le tue case vivono di stagione — costa, lago, montagna, campagna toscana o pugliese — questa domanda arriva con mesi di margine, esattamente quando serve.

Come diventare host su HomeToGo

Per pubblicare la tua casa devi rispettare gli standard della piattaforma e seguire un percorso di attivazione strutturato. Puoi pubblicare direttamente, ma molti host professionisti si collegano tramite il Channel Manager di Guesty, così disponibilità e prezzi restano allineati senza doverli ricopiare.

La checklist di attivazione

  • Prepara la casa: in ordine, pulita, curata, con un arredamento che rende bene in foto e regge il confronto.
  • Registrati: completa l’iscrizione sul sito di HomeToGo oppure collegati tramite il tuo gestionale.
  • Inserisci i dati essenziali: posizione, metratura, servizi e prezzi, senza lasciare campi vuoti.
  • Sincronizza: collega calendario e tariffe tramite Guesty per evitare le doppie prenotazioni.
  • Leggi le policy: studia le policy e le linee guida di HomeToGo per gli host prima di andare online.

Cosa ti chiede HomeToGo

La piattaforma ha aspettative precise verso i suoi partner. Per restare in regola devi:

  • Garantire dati accurati: informazioni sulla casa, disponibilità e prezzi sempre aggiornati su tutti i portali collegati.
  • Rispondere in fretta: gestisci le richieste in tempi brevi e dai istruzioni chiare per check-in e check-out.
  • Essere un host responsabile: resta raggiungibile e offri assistenza durante il soggiorno, se necessario.
  • Rispettare le regole: resta aggiornato sulle policy di HomeToGo per gli host.

Come costruire l’inserzione

Dopo la registrazione puoi creare un’inserzione completa. Per massimizzare il tasso di conversione, non trattarla come un semplice modulo da compilare ma come un vero lavoro di ottimizzazione.

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Mini-checklist di ottimizzazione

  • Foto: tra 15 e 25 immagini di alta qualità, interni ed esterni, con la luce giusta.
  • Descrizione: scrivi un testo coinvolgente che parta dai punti di forza della casa, non con la lista delle stanze.
  • Servizi: metti in evidenza le caratteristiche uniche e i servizi della casa, così comparirai nelle ricerche con i filtri attivi.
  • Coerenza: HomeToGo si aspetta la parità tariffaria. Tieni prezzi e disponibilità in linea con quello che pubblichi su Airbnb e Vrbo.

Reputazione e aspettative

Rispondi in fretta alle richieste

Come host su HomeToGo, devi rispondere rapidamente a domande e richieste di prenotazione. La velocità di risposta pesa direttamente sulle prenotazioni che chiudi: punta a rispondere entro un’ora durante il tuo orario di lavoro. Con la Posta in Arrivo Unificata di Guesty tutti i messaggi arrivano in un’unica casella e non devi passare da un’app all’altra per trovarli.

Lavora sulle recensioni

Chiedere una recensione dopo il soggiorno è fondamentale. Le recensioni positive aumentano l’attrattiva e migliorano il posizionamento della tua casa su HomeToGo e sugli altri portali, e dicono a chi deve ancora prenotare che con te si va sul sicuro.

Scrivi le regole della casa

La sezione delle regole serve a chiarire in anticipo cosa si può e cosa non si può fare. Sii trasparente sulle regole per animali, fumo e bambini: le sorprese in loco diventano recensioni negative.

Esempio: «Ci fa piacere ospitare viaggiatori rispettosi. Per il comfort di tutti: niente feste o eventi, non si fuma all’interno, silenzio dalle 22 alle 7 e in casa solo le persone registrate.»

I dettagli operativi da conoscere

Ci sono alcune particolarità del portale che è meglio conoscere prima, non dopo:

  • Supporto: l’assistenza per i partner è disponibile via telefono, e-mail e chat. Newsweek e Statista hanno premiato HomeToGo al primo posto nella categoria affitti brevi per la qualità del rapporto con gli ospiti.
  • Comunicazione divisa a metà: la piattaforma gestisce la comunicazione con l’ospite fino al check-in. Da quel momento in poi passa tutto a te, quindi conviene avere strumenti come Guesty per centralizzare i messaggi.
  • Natura da metamotore: siccome aggrega le inserzioni, l’ospite vede la tua casa accanto alla stessa casa pubblicata altrove. La parità tariffaria non è un vezzo: prezzi diversi sullo stesso immobile confondono chi sta per prenotare.

HomeToGo è tra le migliori OTA per gli host in Italia?

Aggiungere un portale ha sempre un costo, ma per un host professionista i vantaggi spesso superano la complessità in più:

  • Portata internazionale: la tua casa raggiunge un vasto pubblico internazionale e aumentano le probabilità di prenotazione.
  • Pubblico diverso: ospiti più maturi e con spesa media più alta, spesso più vicini al tipo di casa che gestisci.
  • Piattaforma semplice: sito e app sono immediati sia per chi prenota sia per chi pubblica.
  • Controllo: regole, prezzi e disponibilità restano decisioni tue.
  • Assistenza: supporto di alta qualità per ospiti e proprietari, disponibile quando serve.
  • Il prezzo da pagare: un portale in più significa calendario e prezzi in più da sincronizzare con cura per evitare le doppie prenotazioni, e il modo migliore per farlo è un hub di distribuzione.

Vale la stessa logica di quando confronti le commissioni di Booking.com per gli host: la domanda giusta non è quanto costa il portale, ma quanto ti porta al netto del lavoro che aggiunge.

Come usare il CRM di Guesty per semplificare la comunicazione con gli ospiti

HomeToGo offre un ottimo supporto alla comunicazione fino al check-in, ma dell’esperienza durante il soggiorno sei responsabile tu. Il CRM di Guesty e la Posta in Arrivo Unificata ti fanno risparmiare tempo e garantiscono una comunicazione chiara.

Il flusso

  • Prenotazione: un ospite trova la tua casa su HomeToGo e prenota.
  • Sincronizzazione: la prenotazione entra automaticamente in Guesty.
  • Profilo: il CRM di Guesty crea un profilo ospite unificato con tutti i suoi dati.
  • Automazioni: i flussi che hai impostato mandano le istruzioni di check-in prima dell’arrivo e i messaggi di cortesia durante il soggiorno.
  • Gestione: tieni traccia di tutte le conversazioni in un’unica casella, insieme a quelle di Airbnb e Vrbo.

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