Quanto costa Booking.com ai gestori delle proprietà?

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Esther Flak
Esther Flak, Head of Product Marketing and Customer Marketing Insights
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Booking.com è un portale di distribuzione molto potente, ma la sua struttura commissionale può sembrare una “scatola nera”. A differenza di altre OTA, i costi non sono sempre trasparenti a prima vista, il che rende difficile prevedere i tuoi ricavi netti per ogni prenotazione. Commettere errori in questa fase significa erodere i tuoi margini a ogni prenotazione; agire correttamente, invece, ti permette di accedere in modo profittevole a uno dei segmenti di pubblico più vasti al mondo.

Questa guida analizza ogni singola tariffa, dalla commissione base ai costi nascosti, e ti offre strategie operative per proteggere i tuoi ricavi. Ti mostreremo come calcolare i costi effettivi e come usare la tecnologia per mantenere il tuo reddito netto prevedibile su ogni canale.

In breve:

  • Booking.com addebita una commissione sul valore totale della prenotazione, che in media si attesta intorno al 15%.
  • Questa commissione si applica al prezzo per notte più tutte le tariffe aggiuntive che addebiti, come le pulizie o il supplemento per gli animali domestici.
  • Non è prevista una commissione di servizio a carico dell’ospite, il che rende le tue inserzioni più competitive.
  • Se utilizzi i Pagamenti tramite Booking.com, si applica una commissione aggiuntiva per l’elaborazione dei pagamenti (compresa tra 1,1% e 3,1%).
  • La commissione viene addebitata anche sulle prenotazioni non rimborsabili, inclusi i casi di mancata presentazione (no-show).
  • I tuoi strumenti migliori per gestire questi costi sono le maggiorazioni tariffarie specifiche per il portale e una solida strategia di prenotazione diretta.

Qual è la struttura delle commissioni di Booking.com?

Il costo principale è una commissione addebitata a te, il gestore della proprietà. La media globale è di circa il 15%, ma può variare tra il 10% e il 25% a seconda del mercato e della tipologia di proprietà.

Una differenza fondamentale rispetto a piattaforme come Airbnb è che Booking.com non addebita agli ospiti una commissione di servizio separata. Includendo il costo nella commissione a carico dell’host, il prezzo che l’ospite vede è quello che effettivamente paga, il che può portare a tassi di conversione più elevati. Ciò significa che hai bisogno di una strategia chiara per definire il prezzo delle tue inserzioni correttamente, tenendo conto di questo costo.

Oltre alla commissione base, potresti imbatterti in costi per l’elaborazione dei pagamenti e programmi opzionali per aumentare la visibilità.

Analisi della commissione di Booking.com

Per gestire la tua redditività, devi innanzitutto capire esattamente come viene calcolata la commissione. Booking.com applica la percentuale di commissione al valore totale della prenotazione, non solo alla tariffa per notte.

Immaginiamo una prenotazione di 3 notti con una commissione del 15%.

  • Prezzo per notte: 200 € x 3 notti = 600 €
  • Spese di pulizia: 100 €
  • Tariffa per animali domestici: 50 €
  • Importo totale soggetto a commissione: 750 €
  • Commissione Booking.com (15%): 112,50 €
  • Il tuo pagamento (prima di tasse/elaborazione): 637,50 €

Cosa è incluso nell’importo soggetto a commissione?

La commissione si applica a quasi tutti i costi che trasferisci all’ospite. Sono inclusi i prezzi per notte, le spese di pulizia, i supplementi per ospiti extra, le tariffe per animali domestici, i costi del resort, le spese per la biancheria e qualsiasi altro costo di servizio che aggiungi alla prenotazione.

Cosa è escluso?

L’esclusione principale riguarda le imposte locali. Oneri come l’imposta di soggiorno comunale o l’IVA non fanno solitamente parte del totale soggetto a commissione, a condizione che siano impostati correttamente nell’extranet. Sono esclusi anche i depositi cauzionali riscossi e poi rimborsati all’ospite.

Cosa determina la tua specifica percentuale di commissione?

La tua percentuale esatta dipende da diversi fattori. Le tariffe variano considerevolmente in base al paese e alla città, a seconda delle dinamiche di mercato. Anche il tipo di proprietà conta: un complesso di appartamenti multi-unità potrebbe avere una tariffa diversa rispetto a una singola villa di lusso. Inoltre, le proprietà con performance elevate, con un volume di prenotazioni significativo e bassi tassi di cancellazione, hanno un maggiore potere contrattuale.

Oltre la commissione: altri costi da considerare

La commissione principale non è l’unico costo. Per avere un quadro completo delle tue spese, devi tenere conto di altri potenziali oneri.

Pagamenti tramite Booking.com: la commissione di elaborazione

Se utilizzi la soluzione di pagamento integrata di Booking.com, il portale gestisce per te tutti i pagamenti degli ospiti. È comodo, ma comporta una commissione aggiuntiva per l’elaborazione dei pagamenti. Questa tariffa varia solitamente tra l’1,1% e il 3,1%, a seconda della regione e del profilo di rischio. La percentuale viene calcolata sull’importo totale della transazione e viene detratta in aggiunta alla normale commissione.

Programmi di visibilità: pagare per un aumento del posizionamento

Booking.com offre due programmi principali per aumentare la visibilità della tua inserzione: il programma Partner Preferito e il programma fedeltà Genius.

  • Partner Preferito: in cambio di un aumento della commissione, Booking.com assegna alla tua proprietà l’icona speciale “pollice in su” e un posizionamento migliore nei risultati di ricerca.
  • Programma Genius: questo programma ti permette di accedere ai viaggiatori più frequenti di Booking.com. Offri ai membri Genius uno sconto (solitamente del 10-20%) e, in cambio, la tua proprietà ottiene un’etichetta speciale e un ranking migliore.

Sebbene questi programmi possano incrementare le prenotazioni, comportano un accumulo di costi. Una commissione base del 15% può diventare rapidamente del 18% con il programma Partner Preferito, a cui si aggiunge lo sconto del 10% per gli ospiti Genius. È una strategia basata sui volumi che può comprimere seriamente i tuoi margini se non la monitori attentamente.

Il costo delle cancellazioni e dei no-show

Questo è un punto critico che molti gestori trascurano. Se un ospite prenota una tariffa non rimborsabile e poi cancella o non si presenta, ti verrà comunque addebitata la commissione sul valore della prenotazione. Poiché hai diritto al pagamento da parte dell’ospite, Booking.com ha diritto alla sua commissione su quel ricavo.

Confronto delle commissioni: Booking.com vs. Airbnb vs. Vrbo

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Mettere a confronto le strutture delle commissioni rende chiare le differenze. Ecco come si scompone un’ipotetica prenotazione da 500 € sui tre principali portali, ipotizzando una commissione del 15% solo per l’host su Booking.com e i modelli standard a commissione condivisa per Airbnb e Vrbo.

Nota: questo è un esempio semplificato. Le commissioni per gli host su Airbnb possono essere più elevate e Vrbo offre un modello ad abbonamento. Le commissioni di elaborazione dei pagamenti non sono incluse.

Come e quando vengono pagati i gestori

Una volta compreso quanto addebita Booking.com, è altrettanto importante capire come riceverai i pagamenti.

Booking.com offre solitamente due modelli di pagamento principali:

  • Pagamenti online: gli ospiti pagano direttamente Booking.com e i gestori ricevono il pagamento tramite carta di credito virtuale o bonifico bancario.
  • Pagamenti in contanti/offline: gli ospiti pagano il gestore direttamente al check-in o al check-out.

Il metodo di pagamento scelto influirà sul flusso di fatturazione e contabilità. Con i pagamenti online, i fondi vengono sbloccati poco dopo il check-in dell’ospite. Per le carte di credito virtuali, i gestori devono addebitare manualmente la carta, che diventa attiva alla data del check-in. Questi pagamenti vengono liquidati su base settimanale o mensile.

Metodi di pagamento supportati

A seconda della tua regione e configurazione, Booking.com supporta diverse opzioni di pagamento:

  • Carte di credito virtuali
  • Stripe o elaboratori di terze parti
  • PayPal (in mercati selezionati)
  • Bonifici bancari o depositi diretti

Se accetti pagamenti offline, sei responsabile della riscossione dei fondi e della segnalazione accurata di no-show o cancellazioni per evitare addebiti di commissioni non necessari.

4 strategie per gestire e ridurre al minimo le commissioni di Booking.com

Ecco quattro strategie operative per i gestori delle proprietà in fase di crescita.

1. Applica maggiorazioni tariffarie specifiche per il portale

Non dovresti avere la stessa tariffa per notte su Booking.com, sul tuo sito di prenotazione diretta o su Airbnb. Per proteggere i tuoi margini, applica una maggiorazione specifica a seconda della piattaforma. Una commissione del 15% non deve necessariamente tradursi in un calo del 15% dei ricavi.

Invece di farlo manualmente, usa un software per la gestione di affitti brevi con un Channel Manager integrato. Questo ti permette di impostare una tariffa base e poi applicare automaticamente una maggiorazione percentuale per ogni portale specifico. Per Booking.com, potresti aggiungere un markup del 15-18% per coprire la commissione e l’elaborazione dei pagamenti, assicurandoti che il tuo guadagno netto rimanga costante indipendentemente dalla provenienza della prenotazione. Gli strumenti avanzati di gestione delle entrate possono automatizzare queste regole, adattandole alla stagionalità e alla domanda per mantenerti competitivo.

2. Incentiva le prenotazioni dirette in modo strategico

Il modo più efficace per evitare le commissioni è gestire la prenotazione in prima persona. Non violare le politiche di Booking.com spingendo gli ospiti a prenotare fuori dalla piattaforma durante la richiesta iniziale.

Invece, concentrati sulla relazione post-soggiorno:

  • Lascia un biglietto di benvenuto con l’URL del tuo sito web per le prenotazioni dirette.
  • Invia un’e-mail dopo il soggiorno per ringraziarli della visita e offrire uno sconto del 10% per il prossimo soggiorno se prenotano direttamente.
  • Assicurati che il tuo brand sia visibile in modo discreto nelle foto, ad esempio su una tazza di caffè o su un tappetino di benvenuto.

Questi piccoli tocchi incoraggiano gli ospiti a tornare direttamente da te la volta successiva. Una piattaforma con un creatore di siti web per Prenotazioni Dirette integrato facilita la creazione di un sito professionale e prenotabile che si sincronizza con il tuo calendario principale.

3. Analizza le tue performance per negoziare tariffe migliori

La tua percentuale di commissione non è sempre scolpita nella pietra, specialmente se il tuo portfolio cresce. I manager degli account di Booking.com hanno una certa discrezionalità nel modificare le tariffe per i partner di alto valore. Per intavolare questa conversazione, hai bisogno di dati.

Monitora i tuoi indicatori chiave di prestazione (KPI):

  • Volume totale delle prenotazioni e ricavi generati per Booking.com.
  • Il tuo tasso medio di cancellazione (un tasso basso è una risorsa enorme).
  • La durata media del soggiorno.
  • La crescita anno su anno sulla piattaforma.

Usa gli strumenti di reportistica e analisi del tuo software per generare un report che mostri il tuo valore. Presenta questi dati al tuo manager dell’account e proponi una riduzione di 1 o 2 punti della commissione. Anche un piccolo calo può avere un impatto considerevole sulla tua redditività annuale.

4. Gestisci con intelligenza i costi aggiuntivi

Poiché ogni tariffa che aggiungi è soggetta a commissione, rifletti attentamente su come strutturarle. Un ospite che vede una tariffa notturna di 200 € e 150 € di spese di pulizia potrebbe reagire diversamente rispetto a chi vede una tariffa fissa di 250 € con pulizie incluse, anche se il totale è lo stesso.

Considera di includere le spese di pulizia nella tariffa per notte. Questo semplifica i tuoi prezzi e può rendere il costo totale più attraente nei risultati di ricerca. Inoltre, rende più immediati i calcoli delle commissioni. Prova entrambi gli approcci e osserva quale converte meglio per le tue proprietà.

La combinazione di gestire prezzi specifici per canale, produrre report per i proprietari e la comunicazione con gli ospiti diventa esponenzialmente più complessa con l’aumentare delle dimensioni del tuo portfolio. In questa fase, avere un’unica piattaforma centralizzata diventa fondamentale.

Se gestisci tra 1 e 3 proprietà, uno strumento come Guesty® Lite™ offre le funzionalità essenziali per automatizzare le attività quotidiane. Man mano che cresci fino a 4 o più proprietà, Guesty® Pro™ offre i controlli avanzati, la reportistica e la gestione dei canali necessari per gestire un portfolio professionale.

Per le realtà aziendali che gestiscono centinaia di inserzioni, Guesty® Enterprise™ fornisce le API Aperte e le soluzioni personalizzate richieste per gestire un’attività di ospitalità complessa.

Se sei un host di affitti brevi o un albergatore che esplora nuove piattaforme, comprendere le commissioni di Booking.com è essenziale. Sebbene la piattaforma offra una vasta esposizione globale, opera su un modello basato su commissioni, il che significa che pagherai una percentuale su ogni prenotazione effettuata tramite il loro sistema.